9 gennaio 2014


COSA SI DICE...










































































Cari Amici,
Il 14 Luglio 2016 la Pittrice Fiorenza De Angelis, dopo diversi anni di malattia,

e' tornata alla Patria Spirituale.

ci riuniremo per una commemorazione stasera 19 luglio alle 21,00
presso Amici dell'Euritmia, Via Montello 2 Roma

































La Società Antroposofica in Italia invita al Convegno annuale 2016 :
LE 12  RISONANZE  TRA TERRA E COSMO
2-5 giugno
Goetheanum
Dornach (CH)
www.goetheanum.org



Stelle parlavano un tempo agli uomini,
il loro ammutolire è destino del mondo;
la percezione dell’ammutolire
può essere dolore dell’uomo terreno;
ma nel muto silenzio matura
quel che uomini dicono a stelle;
la percezione del loro parlare
può divenire forza dell’uomo spirituale.

Rudolf Steiner a Marie Steiner


Società Antroposofica in Italia

LE 12 RISONANZE TRA TERRA E COSMO


CONVEGNO ANNUALE
2016

Questo convegno nasce
da una collaborazione tra la
Società Antroposofica in Italia
e l’Associazione Italiana Euritmisti
Società Antroposofica in Italia

Via privata Vasto. 4
20121 Milano
Tel. 347 7634170
www.rudolfsteiner.it
email: societa.antroposofica@gmail.com




Gruppi di studio

1) Le feste dell’anno: una rappresentazione della sacralità dell’universo
(Claudia Gasparini, Elisabetta Fusconi)
2) Infanzia minacciata: i sensi tra mortificazione e sana educazione
(Sabino Pavone, Tina Iacobaccio)
3) La sfida del 14° posto al tavolo del Cenacolo di Leonardo come espressione del cuore dell’arte rinascimentale
(Andrew Wolpert, in inglese con traduzione)
4) Lo zodiaco come impulso sociale alla pace
(Antonella Zanti, Maria Enrica Torcianti)
5) Il rapporto da uomo a uomo e la nuova relazione con le Gerarchie spirituali: un approfondimento del compito esoterico dei gruppi antroposofici
(Stefano Gasperi e Collegio di Presidenza)
(solo per soci)
6) Ascoltare, sperimentare, interiorizzare, agire: la voce umana quale organo futuro invisibile, nel suo rapporto con zodiaco e pianeti
(Artur Asryan, in tedesco con traduzione)
7) Cosmologia della parola, da Efeso al Goetheanum passando per il mito e l’ispirazione poetica
(Francesca Ghelfi, Giorgio Salmaso, Alessandro Sbardelli)


Esercitazioni artistiche

Canto
a cura di Artur Asryan
Euritmia
a cura di Rita Martinelli
Euritmia
a cura di Elisabetta Fusconi
Arte della parola
a cura di Eva Genova
Visite guidate
venerdì pomeriggio:
Archivio Rudolf Steiner
alla Haus Duldeck
Archivio Ita Wegman
(Peter Selg) ad Arlesheim
sabato pomeriggio:
Biblioteca del Goetheanum
mostra fotografie e ritratti di Rudolf Steiner
(Johannes Nilo)
Goetheanum
(Marianne Schuberth, Esther Gerster,
Giuseppe Acconcia, Giuseppe Guasina)
Bibliografia
Rudolf Steiner, Euritmia come linguaggio visibile,
Ed. Antroposofica
in cui Steiner indica i gesti dello Zodiaco.














"LA PROVA DELL'ANIMA"  A ROMA: 




























































19-20 febbraio Milano

 in collaborazione con Università Bocconi 
Con il patrocinio di   Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali,
Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondo Ambiente Italiano,
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli,
Teatro Franco Parenti.


18 febbraio 2016

Ore 17.30  – Incontro precongressuale  Scuola Rudolf  Steiner, via Clericetti 45 – Milano
Tavola rotonda "Orticoltura e la fertilità" aperta ai soci e agli amici
Seguirá una cena a buffet offerta dall'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica

19 febbraio 2016

Ore 8.30 – Università Bocconi – Aula Magna, Via Gobbi 5, Milano

20 febbraio 2016

Ore 9.30 – Teatro Franco Parenti – Sala Grande, Via Pierlombardo 14, Milano
Esempi e progetti concreti.
Una sana agricoltura sta assicurando oggi innovazione sociale e salute per l’uomo e l’ambiente. La Terra ha bisogno di esempi concreti e occorre condividerli, prendere ispirazione, agire. Il convegno chiama gli imprenditori a porsi obiettivi di impatto sociale, gli agricoltori a prendere la leadership dell’innovazione, gli scienziati ad ampliare l’orizzonte verso nuovi campi di ricerca, gli uomini di cultura a far sentire la loro voce ferma. Davanti alla distruzione del Pianeta, alla disperazione di milioni di esseri umani, si riuniranno testimoni esemplari da diverse provenienze, racconteranno le loro storie e proporranno soluzioni. Ci saranno tavoli di lavoro per condividere e generare buone pratiche.
Proprio nell’ambiente rurale si sta sviluppando un nuovo senso di comunità. Questo porta a tecniche rivoluzionarie in agricoltura, ma anche a soluzioni inedite per l’economia, il diritto, la cultura. Insieme alle ultime novità dell’agricoltura biodinamica, si mostrerà come una nuova visione ecologica e ideale possa regolare il cambiamento, con arte sociale, per portare alla salvezza la Casa Comune.
Il sito del convegno al momento dell'invio di questa email è in costruzione e a breve sarà completo di tutte le informazioni.

www.convegnobiodinamica.it














                    





Caro cliente,
ti condividiamo la lettera al direttore del "Corriere della Sera" pubblicata oggi mercoledì 16 settembre 2015 sul tema "caporalato e agricoltura", scritta da Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì Spa.

Corriere della Sera, Mercoledì 16 Settembre 2015

VISIONE Le campagne avvelenate e il ribasso dei prezzi per i prodotti agricoli sono un segnale di allarme: i consumatori devono recuperare consapevolezza di ciò che acquistano per avviare un cambiamento necessario.
 

IL VERO RINASCIMENTO PARTE DALLA TERRA

Caro direttore,
ci siamo scandalizzati tutti nell’apprendere la situazione di lavoro nei campi di pomodori in Puglia, ma è bene che la realtà dell'agricoltura emerga e si squarci quel velo d’incoscienza che separa chi si nutre dei frutti della Terra, cioè tutti noi, e chi ha il compito di produrli. Le campagne sono avvelenate dalla chimica, le sementi sono in mano a poche multinazionali, il paesaggio agrario è distrutto, i terreni sono sempre più impoveriti e resi sterili dalla monocoltura, gli animali sono considerati solo macchine da produzione e le aziende, spesso indebitate, sono fonte di immane sofferenza per le persone che le gestiscono.

Perché tutto questo? Per due motivi.

Primo: la perdita di una cultura agricola che è sempre stata la base della nostra civiltà.

La nobiltà e la complessità del lavoro agricolo, il suo essere inserito nel ritmo delle stagioni, la cura e la comprensione del suolo come essere vivente, la cura del mondo vegetale nelle sue diverse qualità di Vita e quella dell'animale con la sua sensibilità, il rispetto e la dignità del lavoro, sono stati sostituiti da un pensare materialista falsamente scientifico che concepisce un’azienda agricola semplicemente come una realtà produttiva, con le logiche della produzione industriale, senza tener conto che fare agricoltura significa operare con le forze e le leggi della Vita e non con le semplici leggi della materia inanimata.

Questo ha privato gli agricoltori di una vera conoscenza e di una vera motivazione, al punto che oggi noi occidentali spesso non sappiamo più lavorare in campagna e dobbiamo avvalerci di persone che un rapporto con la Terra e gli animali lo portano ancora in sé come forza e tradizione ancestrale.

Secondo: abbiamo assistito negli ultimi anni a un enorme pressione al ribasso dei prezzi agricoli.

I commercianti fanno la guerra dei prezzi, cercando di conquistarsi consumatori inconsapevolmente loro complici. Oggi in campagna un kg di grano convenzionale è pagato circa 20 centesimi, un litro di latte circa 35 centesimi, un kg di pomodori 8 centesimi. Con questi prezzi, utilizzare tutti i mezzi possibili per sopravvivere, compresi concimi, veleni, sementi Ogm e manodopera a basso prezzo può non essere cinismo, ma necessità di sopravvivenza.

La conclusione è che della situazione che sta emergendo ora, ed è bene che emerga, il responsabile non è solo il contadino che usa i braccianti in nero a basso costo e che non è in grado, culturalmente, di fare il salto verso un’agricoltura diversa, o il caporale che se ne approfitta, o i commercianti senza scrupoli, o le multinazionali della chimica, o le facoltà agricole delle università: siamo tutti noi che abbiamo aperto le porte, inconsapevolmente, a un pensare morto e che partecipiamo a un sistema economico che alimentiamo continuamente con le nostre scelte che non si chiedono cosa stia dietro un prodotto e dietro il suo prezzo.

Il prezzo è l'elemento fondamentale di una sana economia. Dobbiamo lavorare intensamente e consapevolmente alla definizione, al rispetto e alla responsabilità verso il “giusto prezzo”.

Dobbiamo essere consapevoli che sono fonte di malattia economica e sociale sia un prezzo alto, che alimenta l'egoismo del produttore, sia un prezzo basso che alimenta l'egoismo del consumatore.

In ultima analisi, dobbiamo prendere coscienza che è ogni singolo individuo, con le sue quotidiane scelte di acquisto, il vero elemento propulsore dell'economia. Solo un consumatore consapevole, che s’informa e pretende di sapere, eviterà l'avvelenamento della Terra, la distruzione dei suoli e del paesaggio agrario, l'avvento degli Ogm, la degradazione degli animali e la morte di fatica nelle campagne.

Il compito oggi è sempre più quello di promuovere e sostenere realtà agricole che creino nuovi organismi naturali e sociali. Possiamo tutti essere partecipi di questo Rinascimentoche, dalla Terra, irradierà inesorabilmente ogni altra realtà economica e culturale e dal quale partirà il rinnovamento dell’intera civiltà.

Fabio Brescacin, Presidente di EcorNaturaSì
























Assemblea soci 2015 e Tavola Rotonda


Sabato  27  giugno 2015   alle ore 14.30


presso la sede della Società Antroposofica di ROMA – via Aurelio Saliceti, 7

e

"QUALE CIBO? QUALI SAPERI? QUALE COSCIENZA?"

UN AGRICOLTORE, UN CUOCO, UN MEDICO, UNO STORICO DELLA SCIENZA, UN VETERINARIO  per parlare di alimentazione e prospettive con  Carlo Noro, Gabriella Cinelli, Massimo Rosiello, Carlo Triarico, Sabrina Menestrina e con la partecipazione straordinaria di Andrew Wolpert.

Per terminare la serata festa e aperitivo biodinamico a cura della chef Gabriella Cinelli



Si prega di avvisare della propria partecipazione in modo da consentire l'organizzazione dell'assemblea e della tavola rotonda scrivendo ainfo@biodinamica.org o inviando un fax al n. 02 29000692

Convocazione Assemblea

Come deliberato dal Consiglio nella riunione del 17 aprile 2015
è convocata l’Assemblea Generale Ordinaria per il 27 giugno 2015  alle ore 6.00
e in seconda convocazione Sabato 27 giugno 2015 alle ore 14.30, per la registrazione dei partecipanti,
Si consiglia di intervenire solo per la seconda convocazione in modo che sia garantita la validità delle deliberazioni, qualsiasi sia il numero degli intervenuti. 

La prima parte del pomeriggio sarà dedicata ai lavori assembleari a cui seguirà unatavola rotonda 

QUALE CIBO? QUALI SAPERI? QUALE COSCIENZA?

UN AGRICOLTORE, UN CUOCO, UN MEDICO,  UNO STORICO DELLA SCIENZA, UN VETERINARIO 

con voi attorno a un tavolo per parlare di alimentazione e prospettive  Carlo Noro,Gabriella CinelliMassimo RosielloCarlo TriaricoSabrina Menestrina e con la partecipazione straordinaria di Andrew Wolpert  
Programma
ore 14.30 registrazione partecipanti

ore 15.00 assemblea con il seguente ordine del giorno

1. relazione lavoro svolto e proposte per il futuro
2. approvazione bilancio 2014
3. varie ed eventuali

ore 17.00 tavola rotonda

ore 19.00 aperitivo e degustazione a cura di Slow Food (offerta libera)

  Ricordiamo che da Statuto hanno diritto di voto i Soci Ordinari e i Soci Benemeriti che abbiano RINNOVATO la quota 2015 o sottoscritto una NUOVA quota per il 2015 e siano nuovi soci da almeno 6 mesi alla data dell’Assemblea.

Ogni Socio può presentare massimo tre deleghe (valide)


Per motivi organizzativi ti preghiamo di segnalare la tua partecipazione alla segreteria (info@biodinamica.org  -  fax 02/29.000.692).  Da Stazione Termini prendere la linea H (DEI CAPASSO) (ogni 15 min.) e scendere dopo 8 fermate in P.zza IPPOLITO NIEVO - a piedi per 100 metri fino all'arrivo Via A. Saliceti, 7








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Se desideri non ricevere piu’ queste email per favore rispondi a questo messaggio scrivendo "Cancella iscrizione" nello spazio dedicato all’oggetto della mail o clicca semplicemente sul link seguente:Cancella iscrizione

Associazione per l’Agricoltura Biodinamica
Via Privata Vasto 4
Milano, Milano 20121
IT
Read the VerticalResponse marketing policy.
Non-Profits Email Free with VerticalResponse!



Società Antroposofica In Italia - Convegno Annuale - 30 Aprile - 3 Maggio 2015
Vivere Le Idee: La Ricerca dell’umano dalla “Filosofia della Libertà” al Convegno di Natale 


CENTRO ANTROPOSOFICO DI ORIAGO
Riviera Bosco Piccolo n. 84 30034 – MIRA – ORIAGO (VE) 


La nuova rivista online curata da Geminello Alvi:


www.laconfederazioneitaliana.it 













Si è concluso il 33° convegno di incommensurabile valore organizzato dall’Associazione per l’Agricoltura Biodinamicaall’Università Bocconi di Milano.

È e resterà pietra miliare di un percorso difficile, ma che, sia per la cornice in cui si è svolto sia per le referenze dei relatori, ha mostrato quanto valore risiede nell’impulso che 90 anni fa ha dato vita all’Agricoltura Biodinamica.

Scienza, arte e tecnica morale hanno coinciso in un fluire di riscontri scientifici, immagini di paesaggi curati da uomini con “tenerezza” come ha detto Carlo Petrini di Slow Food, e metodologie che sempre rispondono alle esigenze affinché la terra dia il meglio in un dato contesto.

Per vedere le registrazioni delle prime due giornate di convegno vi invito ad andare su













































http://www.aamterranuova.it/Orto-e-Giardino/Biodinamica-alleanze-per-nutrire-il-pianeta#.VNpYe5HqlZg.facebook




Convegno

I MEDICINALI OMEOPATICI E ANTROPOSOFICI

sicurezza, qualità, appropriatezza prescrittiva.
L'attualità in Italia ed Europa.


 Roma, Grand Hotel Palatino, 24 ottobre 2014
Via Cavour 213/M

00184 - Roma









SLOW FOOD LAZIO  

ASSOCIAZIONE PER L'AGRICOLTURA BIODINAMICA


DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014


L'UOMO NEL CICLO COSMICO E L'ANTROPOSOFIA:
ESSERE CHE SI NUTRE E DA' NUTRIMENTO.
LA FERTILITÀ DELLA TERRA E LA FERTILITÀ DELLA COSCIENZA UMANA.
lezione di agricoltura biodinamica con Carlo Triarico
Presidente dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biodinamica


















Cari Amici,
come forse molti di voi sanno già, il nostro amico Sergej Prokofieff, già Membro della  Presidenza della Societa Antroposofica Universale presso il Goetheanum, punto di riferimento spirituale per molti di noi, scrittore, ha  lasciato il piano fisico il 26 luglio 2014.






















Corriere della Sera, lunedì 24 Febbraio 2014














da: Repubblica, domenica 6 ottobre 2013













Albert Steffen










DA TERRA NUOVA.   20 AGOSTO 2013

CURARE I BAMBINI CON LA MEDICINA ANTROPOSOFICA

Un bambino è un essere umano che cresce, si sviluppa, si “conforma”. La medicina antroposofica “cura le malattie del bambino in modo adatto alla costituzione dell’essere umano-bambino” spiega la dottoressa Laura Borghi, presidente della Società Italiana di Medicina Antroposofica.

Curare i bambini con la medicina antroposofica
E’ la dottoressa Laura Borghi, presidente dellaSocietà Italiana di Medicina Antroposofica, a spiegare l’approccio che la medicina antroposofica ha nella cura del bambino.

- Com'è l'approccio della medicina antroposofica nella cura del bambino?
Curare le malattie infantili in modo adatto alla costituzione dell’essere umano-bambino è di grande valore per la vita futura oltre che per il benessere da riacquistare nel momento stesso della malattia. L’approccio della medicina antroposofica, accanto alla vera prevenzione che è la pedagogia, cerca di curare nel rispetto delle funzioni vitali dell’organismo ancora in crescita e in via di maturazione del bambino. Il bambino non è un adulto in piccolo, è un essere umano in età di sviluppo e conformazione. Formare organi sani è importante per la vita attiva dell’età adulta, fino all’età più avanzata e per affrontare malattie, disagi o soltanto gli impegni extra che ci possono capitare.
Guardare alle forze di salute e sostenerle con medicinali e provvedimenti adatti è caratteristica della medicina antroposofica che ha una connotazione salutogenetica fin dalla sua origine.
In un tempo non lontano negli anni ma remoto per le sue qualità, si diceva che da malati si era costretti a letto, c’era la purga al cambiamento d’aria e si faceva la convalescenza dopo essere stati malati. La medicina antroposofica non vuole unicamente ricalcare orme di tempi passati, vuole offrire la possibilità di cura delle malattie in età pediatrica con una impostazione che tenga conto della costituzione sana dell’essere umano e non limitata al corpo fisico. Il bambino infatti deve ancora sviluppare appieno le componenti ulteriori alla base della vita psichica e spirituale dell’adulto. Così è di grande valore nella cura delle malattie infantili un’attenzione particolare verso l’organismo di calore e per i ritmi e le abitudini del bambino. Allora, per esempio, la posizione supina a letto quando si è malati è un risparmio di forze utili alla guarigione, mentre la cuffietta a protezione della testa del neonato o del lattante evita un eccessivo dispendio di calore quando la fontanella è ancora aperta.

- Quali risultati ha visto nella sua pratica medica e quali risultati sono stati confermati dalla letteratura scientifica?
I risultati nella pratica medica sono verificati con i pazienti stessi o i genitori, nel caso dei bambini. Il medico di solito non riceve telefonate di conferma quando le cose vanno bene, ma quando le malattie si complicano o proseguono più a lungo o intensamente del previsto. Allora l’impegno è maggiore e il riscontro è successivo nel tempo. Meno ricadute e recidive, risultati positivi si hanno per esempio nelle malattie catarrali e da raffreddamento, ma anche nelle malattie allergiche e da disfunzioni metaboliche, anche perché cerchiamo di rispettare il normale funzionamento degli organi con norme dietetiche e ritmi della vita quotidiana adatti al bambino. Per le malattie più impegnative, bisogna differenziare tra acute e croniche, tra invalidanti e guaribili. In questi casi c’è sempre qualcosa che si può fare per stimolare le forze di guarigione o per integrare le cure convenzionali quando necessarie. Non basta intervenire il meno possibile pensando di fare il danno minore, anche un’influenza può essere curata senza reprimere la febbre ma evitando lo strascico di complicanze. Occorre impiegare i rimedi più adatti nella cura e nel contesto di malattia, rimedi intesi come medicinali, come misure fisiche e terapie non farmacologiche .
 La ricerca scientifica fa riferimento a lavori eseguiti secondo i canoni della scienza delle statistiche ma anche a studi clinici che seguono un approccio adatto ai metodi delle medicine complementari, i quali non cancellano la soggettività medico paziente ma la includono. Possono essere citati lavori di medicina antroposofica in pediatria, in particolare anche per le malattie croniche, per la relazione tra malattia allergica e atopia in relazione alle malattie infettive, alle vaccinazioni e allo stile di vita, sulla cura delle malattie infettive (°).

Perché i genitori dovrebbero considerare, secondo lei, di scegliere l'approccio antroposofico anziché quello convenzionale?  
L’approccio antroposofico permette di integrare in modo complementare quanto è adatto all’organismo del bambino quando è malato in modo da favorire un processo di guarigione che faccia appello alle forze sane sostenendole. Ma con questo non si esauriscono i motivi di scelta. Riteniamo che occorra favorire in età pediatrica lo sviluppo di un organismo sano, nella considerazione che l’individualità del bambino, inclusa la sua vita emotiva e psichica possa progressivamente  usare lo strumento del corpo in modo adatto alle attività proprie dell’essere umano, di gioco, di studio e in seguito professionali, di impegni famigliari, di interessi culturali, a seconda delle proprie condizioni di vita. Quindi la cura adeguata delle malattie in età pediatrica vorrebbe favorire uno sviluppo per l’essere umano il più possibile libero.


L'amore è eterno
La speranza finisce, la fede si fa visione,
Le lingue più non si parlano, e quanto costruiamo
Trapassa con il tempo: solo l'amore resta.
Cerchiamo dunque d'averne cura fin da ora.


Angelo Silesio  (III, 160)